La prima penna Bic

La prima penna Bic
19 July, 2017

Vi ricordate quando avete usato l'ultima volta una penna?

E dico prorio una penna, non un dito che digita o un supporto capacitivo che disegna geroglifici su supporti digitali.

Sicuramente è passato tanto tempo, ma ormai tra smarthphone, table, notebook abbiamo perso l'abitudine alla scrittura e siamo tutti passati al digitale.

A meno che la penna non ti serva per lavoro e quindi il professionista ne ha sempre una nel taschino ormai è difficile trovare una penna anche in casa per le quotidiene faccende familiari.

Bella o brutta calligrafia, e chi lo sa!!! Prima riuscivamo a riconoscere un appunto o una lettera scritta riconoscendo la calligrafia della persona che l'aveva scritta, ma oggi, col digitale, non abbiamo più certezza, è tutto più freddo e impersonale. Poteva una semplice penna rendere tutto questo diverso? Direi proprio di si!!!

Le stilografiche erano e sono per pochi eletti, ma la penna, la classica penna, la storica penna BIC, proprio a quella mi riferisco. Chi di noi non ha mai usato una penna BIC, rossa blu nero verde, i colori più classici. Il tappo particolare che quanti di noi hanno giocato a romperlo tra le dita, il corpo principale completamente trasparente che diventava una cannuccia, l'inchiostro riscaldato ed esploso su nostri fogli per gioco.


UN PO' DI STORIA E QUALCHE CURIOSITA'

La penna e come la chiamano molti la biro, ma sapete perchè?

László József Bíró (1899-1985) fu lui, ungherese, a cui si deve l'invenzione della prima penna a sfera. I primi metodi di scrittura erano basati su supporti come piumi e piccoli steli metallici che bagnati con sostenze particolari permettevano la scrittura. Per una maggiore persistenza e per evitare le macchie d'inchiostro lasciate dalle stilografiche Birò inventò un supporto con una sfera in punta che scorrendo sulla superficie si bagnava della sostenza e veniva applicata in modo più omogeneo e fluido. Da qui l'invenzione della prima penna a sfera. Era il 1943 quando venne brevettato ed è a questo punto che fa la sua apparizione un'altra figura che ha influenzato il modo di scrivere fino ad oggi, il barone francesce Marcel Bich (1914-1994).


LA BIC

Fu proprio lui infatti a fermezionare il brevetto dell'ungherese Birò e a realizzare il primo prototipo dei quella che oggi conosciamo semplicemente come BIC.

E' da più di 50 anni che questo brand è presente in tutte le nostre case e sotto svariate forme, ma l'evoluzione della BIC ha veramente influenzato tutti. Negli anni ’70 il brand BIC espande l’attività alla produzione di oggetti di uso comune, dagli accendini alle lamette, distinguendosi per i suoi prezzi popolari. Fino ad oggi la produzione non si è fermata neanche un attimo. Con oltre 100 miliardi di penne “usa e getta” vendute  nel mondo, Bic ha il merito di aver portato la penna tra le mani di tutti.